La scelta della varietà cambia non solo l'aspetto dell'orto, ma soprattutto l'uso che farai del raccolto in cucina. Le opzioni principali si dividono in tre categorie:
1. Sedano da Coste (Classico)
È il sedano tradizionale, coltivato per i suoi lunghi piccioli carnosi e croccanti.
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Caratteristiche: Richiede la tecnica dell'imbiancamento (rincalzatura) nelle ultime settimane per diventare tenero e dolce, perdendo il retrogusto amaro.
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Varietà famose: Bianco di Sperlonga (molto tenero e chiaro) o Verde di Pascal (più rustico, resistente e vigoroso).
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Ideale se: Ami i pinzimoni croccanti, le zuppe tradizionali e cerchi il classico pilastro per il soffritto.
2. Sedano Rapa (Apium graveolens var. rapaceum)
A differenza del cugino da coste, qui la pianta sviluppa una grossa radice globosa e polposa, mentre le foglie e i gambi sono secondari.
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Caratteristiche: Ha un sapore più intenso, aromatico e leggermente nocciolato. Un grande vantaggio: non ha bisogno della rincalzatura! La radice cresce direttamente a livello del terreno.
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Varietà famosa: Gigante di Praga.
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Ideale se: Adori le vellutate cremose, il purè misto (con le patate), le insalate croccanti alla giuliana (come la celebre remoulade) o il sedano rapa cotto al forno.
3. Sedano da Foglia
Si coltiva principalmente per la grande quantità di foglie verdi e profumate.
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Caratteristiche: Non forma coste carnose né radici giganti; somiglia a un grande cespuglio di prezzemolo robusto ed è estremamente facile e rustico da coltivare.
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Ideale se: Vuoi un'erba aromatica sempre pronta da tritare fresca per insaporire salse, stufati e brodi.
Il sedano da coste classico è il pilastro della cucina tradizionale: croccante a crudo e capace di dare una profondità ineguagliabile a qualsiasi soffritto, brodo o zuppa.
Dato che hai optato per il sedano da coste, ci sono alcuni dettagli specifici da tenere a mente per valorizzare al massimo questa varietà:
1. La scelta della varietà di sedano da coste
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Bianco di Sperlonga: È una delle varietà più apprezzate in Italia. Ha coste carnose, di colore chiaro, ed è celebre per essere molto tenero e meno fibroso.
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Verde di Pascal: Più rustico, vigoroso e resistente sia al freddo che ad alcune avversità. Ha coste di un bel verde brillante, molto aromatiche.
2. Il trucco del mestiere: L'imbiancamento
A differenza del sedano rapa, il sedano da coste ha bisogno di un piccolo "aiuto" umano nelle ultime settimane prima del raccolto per perdere il tipico retrogusto amaro e diventare dolce e chiaro:
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La rincalzatura: Circa 3-4 settimane prima di raccoglierlo, si accumula la terra attorno ai fusti (creando una piccola montagnola) oppure si legano delicatamente le coste con uno spago e si avvolgono con carta di giornale o un telo scuro.
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Il risultato: Togliendo la luce solare, la pianta smette di produrre clorofilla in quella parte, regalando coste bianche, croccanti e morbidissime.
3. La raccolta su misura
Con il sedano da coste hai una grande flessibilità: puoi decidere se estirpare l'intera pianta quando ha raggiunto la dimensione ideale, oppure se prelevare man mano solo le coste esterne più grandi, lasciando che il cuore continui a crescere e a produrre nuovi steli per tutta la stagione.
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