Le Fragole, frutto antichissimo, conosciute fin dai tempi dei greci e dei romani, appartengono alla famiglia delle Rosacee; viene usato lo stesso nome per indicare sia la pianta che il frutto e si raccolgono in primavera (tra aprile e giugno). La fragola è una pianta di sottobosco che viene coltivata anche in serra, permettendoci così di beneficiarne anche oltre il periodo primaverile.

Tra le varietà possiamo trovare quelle rifiorescenti e quelle non. Possiamo trovare le fragole in due dimensioni differenti: - le fragole selvatiche, che sono più piccole e dal sapore ineguagliabile; - le fragole coltivate in orto, anch'esse di piccole dimensioni; - le fragole di serra, che sono più grandi.

fragole

I Fichi sono i "frutti" (vedi nota più avanti) della pianta di fico (Ficus carica, famiglia delle Moraceae), hanno forma piriforme o "a goccia" e, in base alla varietà, assumono colore verde, nero, bianco, marrone o viola. La pianta del fico ha un fusto che può variare in altezza dai 6 ai 10 metri, è molto ramosa ed ha foglie lobate che presentano dai 3 ai 5 lobi, con parte superiore di colore verde più scuro e parte inferiore più chiara, ricoperta da una leggera peluria.

Anche se il fico viene comunemente considerato il frutto della pianta, esso è in realtà un'infruttescenza, cioè un insieme dei veri frutti, che sono in realtà dei piccoli "granelli" contenuti all'interno (alcheni). Il fico è originario dell'Asia Minore, infatti il termine "carica" nel nome della specie fa riferimento alla regione della Caria.

Ficus_carica_Panascè


Il frutto esotico è stato trovato possedere numerose proprietà benefiche nel promuovere la salute e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, cardiache, diabete... e molto di più
Secondo i ricercatori pakistani, la papaya è un concentrato di sostanze benefiche che possono essere utili nella prevenzione e cura di numerose malattie.
La papaya a quanto pare non è solo un frutto delizioso da gustare, ma possiede spiccate proprietà benefiche per la salute.
E’ quanto suggerito da uno studio del BS, Agriculture and Agribusiness Department dell’Università di Karachi, in Pakistan.
Lo studio, condotto principalmente da KU - Mariam Naseem e Muhammad Kamran Nasir, si è focalizzato sui semi di papaya che sono considerati ricchi di flavonoidi e polifenoli – note sostanze antiossidanti – che, tra l’altro, proteggono dalle infezioni batteriche.
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1.- Con il formaggio pecorino è possibile prevenire tumori e cardiopatie.

Con il formaggio pecorino è possibile prevenire tumori e cardiopatie.

E’ sufficiente alimentare le pecore con più erba fresca, invece di foraggio secco, per ottenere latte e formaggi dalle straordinarie proprietà. Lo prova uno studio condotto dall’equipe del professor Mauro Antongiovanni dell'Università di Firenze. Dovremo presto annoverare anche il pecorino tra i functional food? Il latte di pecora, e quindi il saporito formaggio pecorino caro alla dieta

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E’ sufficiente alimentare le pecore con più erba fresca, invece di foraggio secco, per ottenere latte e formaggi dalle straordinarie proprietà.

Lo prova uno studio condotto dall’equipe del professor Mauro Antongiovanni dell'Università di Firenze. Dovremo presto annoverare anche il pecorino tra i functional food?

Il latte di pecora, e quindi il saporito formaggio pecorino caro alla dieta mediterranea, è un importante fattore di prevenzione non solo contro le malattie cardiovascolari, ma anche contro alcuni particolari tipi di tumore, soprattutto quelli al colon e alla mammella.

pecorino

La domanda di risorse naturali parte dell'umanità ha superato l’offerta, almeno per quanto riguarda il consumo delle risorse presenti in natura.

Questo significa che molti paesi consumano ben più di quanto i loro ecosistemi siano in grado di produrre.

Per questo sono ormai indispensabili modelli di vita più sostenibili per bloccare questa drammatica situazione che diventa sempre più difficile gestire con il passare del tempo e cercare allo stesso tempo di ripristinare lo stato di salute degli ambienti naturali.
ecosistemi
L’attuale modello di sprechi e disuguaglianze sul nostro pianeta è insostenibile: le energie non rinnovabili (come il petrolio, il carbone, l’uranio e il gas naturale) sono sempre più scarse e aumenta il costo ambientale della loro estrazione e del loro uso.

Le fonti energetiche rinnovabili devono diventare l’unica fonte di energia e sostituire i combustibili fossili, principale causa del cambiamento climatico.

Tuttavia, le fonti rinnovabili non sarebbero sufficienti a sostenere lo stile di vita energivoro e dissipatore dei paesi occidentali. Perciò dobbiamo, nel contempo, modificare le nostre case, i nostri trasporti, il nostro modo di produrre e consumare, il nostro rapporto con la natura.
energiapulita

Ecco i principali servizi forniti dagli ecosistemi:
Atmosfera: le foreste del Pianeta sono in grado di immagazzinare mille miliardi di tonnellate di carbonio, ovvero il 50% in più della concentrazione di carbonio contenuta nell'atmosfera, contribuendo a garantire l'equilibrio climatico mondiale.
Cibo: delle oltre 7 mila specie che l'uomo ha coltivato attraverso i secoli, oggi 150 specie di piante compongono la dieta della maggioranza della popolazione del mondo. Di queste solo 12 forniscono oltre il 70% dei prodotti alimentari e 4 specie (riso, mais, frumento e patate) costituiscono oltre il 50% dell'approvvigionamento mondiale di cibo.
biodiversità

Insieme al mais l’amaranto  è considerato uno degli alimenti più antichi, veniva infatti utilizzato già dalle civiltà centroamericane degli Inca e degli Aztechi come fonte di sostentamento quotidiano.

In realtà, anche se comunemente viene considerato un cereale, non appartiene alle graminacee e dunque non lo è.
Si colloca a metà strada tra legume e cereale in quanto a valori nutrizionali, un po' come il grano saraceno ma è un seme.

Viene chiamato per comodità cereale perchè si usa come tale e si trova negli scaffali affianco ai tradizionali cereali! lo chiamerò anch'io dunque "cereale", i puristi non me ne vogliano.

L’amaranto, che è stato riscoperto solo negli anni 60 dai 'salutisti' degli Stati Uniti, è senza dubbio un alimento di nicchia.

Grosso errore quello di dimenticarlo per tutti questi anni, l'amaranto, infatti, ha proprietà nutrizionali molto interessanti.
amaranto

1.- Le proprietà benefiche del mandarino.
Le proprietà benefiche del mandarino.
Il mandarino (Citrus reticulata) appartiene alla famiglia delle Rutacee (genere citrus insieme al cedro e al pomelo) ed è un albero da frutto. Dei tre appartenenti al genere Citrus è l’unico frutto dolce. Il suo arbusto è alto poco più di due metri e, in alcune particolari varietà, può arrivare anche a quattro. Ha la forma di una piccola sfera leggermente appiattita sopra e sotto e le sue foglie

Il mandarino (Citrus reticulata) appartiene alla famiglia delle Rutacee (genere citrus insieme al cedro e al pomelo) ed è un albero da frutto. Dei tre appartenenti al genere Citrus è l’unico frutto dolce. Il suo arbusto è alto poco più di due metri e, in alcune particolari varietà, può arrivare anche a quattro. Ha la forma di una piccola sfera leggermente appiattita sopra e sotto e le sue foglie si presentano piccole e profumate.

La polpa ha il classico colore arancio chiaro ed è costituita da piccoli e succosi spicchi. Anche la buccia, sottile e profumata, è arancione ed è molto facile rimuoverla per assaporare il frutto. Il mandarino generalmente viene consumato fresco ma è anche particolarmente apprezzato sotto forma di frutta candita o marmellata.

mandarino

10.- La mela.

Quale? Esistono più di 7.500 varietà di mele conosciute sulla Terra. Cultivar diverse per gusti e utilizzi: da mangiare crude, per cucinare, per la produzione di sidro... Quale scegliere?

Una mela al giorno: se volessimo provarne ogni giorno una varietà diversa impiegheremmo 20 anni.

Il melo ha origine in Asia centrale e l'evoluzione dei meli botanici risalirebbe al Neolitico. La specie è presente in Italia e altri paesi nominalmente con circa 2000 varietà, ma la definizione più precisa è difficile data la sovrapposizione storica delle denominazioni, e le specie estinte o irreperibili.

La mela è il frutto più destagionalizzato (lo si trova tutto l'anno) e ciò richiede la presenza di impianti che provvedono alla conservazione e ne distribuiscano la disponibilità su di un ampio arco di tempo. La maturazione naturale varia da fine agosto a metà ottobre.

mela

Il Cavolfiore (Brassica oleracea L. conv. botrytis (L.) Alef. var. botrytis L.) è una tra le crucifere più coltivate in Italia, diffusa soprattutto nelle regioni centro-meridionali e precisamente in Campania, Marche, Toscana, Lazio, Puglia e Sicilia.

La sua origine è piuttosto incerta. Il nome deriva dal latino "caulis" (fusto, cavolo) e "floris" (fiore). In Italia si affermò prima in Toscana, come testimoniano alcuni quadri Medicei dei primi del Settecento dove è ritratto un cavolfiore proveniente dalla zona di Arezzo che viene offerto in dono a Cosimo III. I Paesi in cui è maggiormente diffusa la sua coltivazione sono l'India, la Cina, la Francia, l'Italia e gli Stati Uniti.

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1.- Carote viola. Arancione, il colore del sole... Pochi sanno che in realtà le carote nascono viola, in Afghanistan. Sembra che siano state poi allevate selettivamente nel moderno colore arancione solo nel 1500, in onore di Guglielmo d’Orange. Oggi esistono 5 colori di carote: arancione, che contiene vitamina A; viola, ricca di polifenoli, flavonoidi e antocianine; gialla, ricca di luteina, proteina che protegge la macula degli occhi; bianca e rossa, meno interessanti dal punto di vista nutrizionale.

carote viole

1.- Lo sviluppo del vino di Madeira è iniziato grazie a un ricco suolo vulcanico.
Lo sviluppo del vino di Madeira è iniziato grazie a un ricco suolo vulcanico.
Grazie alle varietà classiche e a un gusto proprio, provenienti da un unico processo, il vino di Madeira è diventato famoso, davvero un leader nel mercato mondiale. Lo sviluppo del vino di Madeira è iniziato grazie a un ricco suolo vulcanico, al clima favorevole e a una varietà di vitigni provenienti da molte parti del mondo; uno dei primi fu la vite della Malvasia di Candia Cretese, importato da