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Non solo Alimentazione e Salute ma anche posts dedicati ai Fiori, alle Ricette e alle Piante Medicinali e Aromatiche per esempio.

Ecco i 10 articoli più visti nel corso del 2017 su Green Galletti.

Anche la sezione dedicata agli Alberi da Frutta con  i lavori da fare e le tecniche di coltivazione hanno avuto il suo riscontro.

Valutate anche voi il giudizio degli altri lettori.

Gli articoli piú cliccati nel 2018 su Green Galletti.

Gli articoli piú cliccati nel 2018 su Green Galletti.

Ecco a voi il riassunto.

COME FARE LE TALEE DI ROSMARINO.


LA REGINA DELLA NOTTE, QUINDI I FIORI SEGUONO L'OROLOGIO.


IL «POMODORO DA SERBO» NON VA IRRIGATO E SI CONSERVA FRESCO SINO A PRIMAVERA.


LAVORI DI MAGGIO: LE CURE AL LIGUSTRO.


PIANTE MEDICINALI IN FITOTERAPIA.





MALATTIE E CURE DELLE PIANTE.


TECNICHE DI COLTIVAZIONE DEGLI AGRUMI.


10 PIANTE D’APPARTAMENTO CHE RIPULISCONO L'ARIA DI CASA.


PEPERONI IN TECHNICOLOR, CRUDO NELLE INSALATE, IN PINZIMONIO O NELLA BAGNA CAODA.


PIANTE AROMATICHE, DI ODORE GRADEVOLE E RICCHE DI OLI ESSENZIALI, UN VERO TOCCASANA PER LA SALUTE.

1.- I frutti esotici dalle migliori proprietà: la top10 da tenere a mente!
I frutti esotici dalle migliori proprietà: la top10 da tenere a mente!
Tempo di vacanze, tempo di viaggi, di culture e di cibi esotici... chi avrà la fortuna di andare lontano potrà sperimentare piatti e frutti esotici. Si, davvero una fortuna, perchè molti frutti tropicali difficilmente reperibili in Italia, sono invece molto popolari ed apprezzati in culture orientali, in Africa, o tra i Latinos... non solo per il loro sapore ma anche per le innumerevoli proprietà

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1.- I frutti esotici dalle migliori proprietà: la top10 da tenere a mente!
I frutti esotici dalle migliori proprietà: la top10 da tenere a mente!
Tempo di vacanze, tempo di viaggi, di culture e di cibi esotici... chi avrà la fortuna di andare lontano potrà sperimentare piatti e frutti esotici. Si, davvero una fortuna, perchè molti frutti tropicali difficilmente reperibili in Italia, sono invece molto popolari ed apprezzati in culture orientali, in Africa, o tra i Latinos... non solo per il loro sapore ma anche per le innumerevoli proprietà

vini_doc_calabriaInteressante infografica sul vino consumato in aereo. In quest’epoca di voli low cost e no frills, ecco un’indagine fatta su chi consuma vino in aereo.

Personalmente, anche quando sono su voli di linea, preferisco non bere, ma visto che la qualità è sempre importante, visto che i viaggiatori sono sempre più esigenti, ecco qui, tra le altre cose, le compagnie che hanno servito i vini giudicati migliori dagli intervistati.

Chissà se c’è qualche enofighetto così fissato col vino da cambiare compagnia aerea sulla base di questi risultati?!

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1.- Piante medicinali in fitoterapia


Le piante hanno una diversità biochimica molto più ricca degli animali e almeno i quattro quinti dei metaboliti secondari oggi conosciuti sono di origine vegetale.
La spiegazione di questo fenomeno risiede probabilmente nel fatto che le piante sono vincolate al suolo e devono evolvere una molteplicità di meccanismi di adattamento. I prodotti del metabolismo secondario sono in pratica gli intermediari con cui gli organismi vegetali comunicano con l’ambiente che li circonda, con lo scopo di trovare le condizioni più adatte per poter vivere, convivere, sopravvivere e riprodursi.
 
2.- Malattie e cure delle piante.


Anche se dedichiamo molte cure alle nostre piante, spesso queste si ammalano: bisogna sapere individuare con precisione il motivo per cui soffrono per porre rimedio nel migliore dei modi; ma come fare per capire da che cosa sono affette le nostre piante?
Malattie e cure.
Una pianta sempre ben curata è sicuramente più resistente alle malattie ma non è certo che non si ammali.
Ti illustriamo in che modo individuare il problema e i suoi sintomi, quali piante devi proteggere e come debellare gli attacchi parassitari.
 
3.- La regina della notte, quindi i fiori seguono l'orologio.


Per chi è nottambulo, e può apprezzare la Regina della notte, di cui parliamo a fianco, c'è un'altra meraviglia da coltivare, la Bella di notte o Ipomea mexicana, che non passa facilmente l'autunno, e ancor meno l'inverno, all'aperto nel nostro clima.
Ma che, di stagione in stagione, da una bella fioritura bianca e leggermente profumata nel corso delia notte. Per chi non è nottambulo, o non abbastanza mattiniero, ecco un altro fiore che sì comporta seguendo un orologio personale. È la popolare Ipomea Morning Glory, che apre il suo calice blu nelle prime ore del mattino, per richiuderlo verso le nove, dieci. Conservatene i semi per rinnovare la coltivazione l'anno prossimo.

4.- Peperoni in technicolor, crudo nelle insalate, in pinzimonio o nella bagna caoda.


II peperone (Capsicum annuirti è un ortaggio proveniente dall'America del Sud. Comparso sulle tavole europee nel XVI secolo, oggi la sua coltivazione è molto diffusa in molti Paesi e in Italia.
Tra i peperoni più pregiati ricordiamo quelli dì Carmagnola, prodotto agroalimentare tradizionale e presidio slow food (da oggi, fino al 7 settembre, il paese ospita la tradizionale sagra).
Dì colore rosso o giallo, talvolta sfumato di verde, gusto dolce e pronunciato, i peperoni dì Carmagnola (Torino) si dividono in quattro tipologie a seconda della forma: il quadrato, il corno di bue, la trottola e il tumatìcot.
 
5.- Il «pomodoro da serbo» non va irrigato e si conserva fresco sino a primavera.

I pregi di questo tipo di pomodoro, coltivato da sempre nel sud Italia, fanno sì che trovi spazio negli orti familiari. Il problema sta nella difficoltà di reperire la semente.
II «pomodoro da serbo» è un ortaggio intimamente legato alla cultura alimentare del sud Italia. In passato questo ortaggio rappresentava l'unica fonte da cui si po­tesse attingere per il consumo fresco di pomodoro nel periodo autunno-invernale.
Non ha bisogno di irrigazioni, né di interventi antiparassitari e si conser­va allo stato fresco fino a primavera.
Questo pomodoro si trova prevalente­mente nelle regioni meridionali (Cam­pania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sici­lia) dove viene coltivato in piccoli ap­pczzamenti a partire dal livello del mare sino ai 500 metri di altitudine. 
 
 
6.- Mangiare Sano, Mangiare Bene: il grande e variegato mondo dell'alimentazione

Il grande e variegato mondo dell'alimentazione si divide in due capitoli che da sempre son ben distinti tra loro: l'aspetto gastronomico (mangiare è un piacere) e quello salutistico (mangiare bene o male dà salute o malattia)
In rete esistono ormai centinaia di siti internet e riviste che trattano di alimentazione.
Incredibilmente, nessuno riesce a trattare l'argomento in modo coerente, onesto e completo.
Le informazioni che si trovano hanno tre grandi difetti:
* Non sono coerenti perché spesso si contraddicono da sole (quello che oggi fa male domani fa bene...)
* Non sono complete perché chi le scrive non ha una visione ormai superata dell'alimentazione.
 
7.- Piante Aromatiche, ricche di oli essenziali.


Le piante aromatiche contengono sostanze di odore gradevole (aromi), ricche di oli essenziali, la cui funzione biologica si ipotizza possa avere funzione di difesa dagli insetti fitofagi, per i quali risultano repellenti; come stimolanti il metabolismo vegetale; nei fiori come attrazione per gli insetti pronubi, o semplicemente come inerti sostanze di scarto del catabolismo.
Nei vegetali la produzione di sostanze aromatiche può essere distribuita in tutta la pianta o localizzata in determinati organi, come:
  • Semi (pepe, anice, vaniglia, ginepro, caffè, etc.)
  • Bulbi o radici (cipolla, aglio etc.)
8.- 10 piante d’appartamento che ripuliscono l'aria di casa.

Piante-da-InternoDecorative ma non solo. Le piante d’appartamento contribuiscono a ripulire l’aria di casa.
Ecco quelle consigliate a chi vuole incrementare la propria riserva di ossigeno.
La formaldeide presente nel compensato e nella moquette. Il benzene di vernici e inchiostri. Persino l'acetone e l'etanolo, prodotti normalmente con la respirazione. L'aria delle nostre case è spesso piena di sostanze chimiche inquinanti, che possono essere eliminate scegliendo le piante d'appartamento adatte. Ecco dieci potentissimi (e graziosi) filtri naturali, in grado di rendere più sano l'ambiente in cui viviamo:
 
9.- Il Ficus, classico bonsai da interno, riesce a vegetare bene in ambienti poco luminosi e richiede pochissime cure per vivere in salute.

l genere Ficus appartiene alla famiglia delle Moraceae ed era già conosciuto ai tempi degli antichi romani, tanto che la propria denominazione affonda le sue radici etimologiche proprio in quel periodo storico.
Si compone di circa 600 specie, con il 90% di esse diffuse nelle regioni tropicali e subtropicali a clima caldo. Sono piante legnose dalle più svariate dimensioni che vanno dagli enormi Ficus benghalensis, alti alcune decine di metri fino ai piccoli rampicanti, quali i Ficus repens.
Il Ficus è composto da piante arboree o arbustive, talvolta quasi erbacee, sempre caratterizzate da un comune succo lattiginoso (il lattice) che fuoriesce quando vengono incisi il tronco o le foglie. Le foglie sono di molteplici tipi, alcune profondamente lobate, altre intere o a margini ondulati, altre ancora con pochi denti. Generalmente sono alterne e persistenti, raramente opposte, di consistenza piuttosto variabile, e differenti anche nella nervatura; fatto questo che facilita nella distinzione della specie.
 
10.- I fagioli di Pigna famosi per il loro gusto morbido e delicato.


Grazie alle recenti leggi comunitarie sulla denominazione d'origine,tra i legumi con il "marchio" c'è anche questa specialità, coltivata nell'entroterra ligure da oltre tre secoli.
• Famosi per il loro gusto morbido e delicato, questi fagioli hanno buccia sottile, il che consente una cottura rapida(20minuti),senza aggiunte nell'acqua per intenerirli.
• Secondo la tradizione pignasca, accompagnano solitamente piatti di carne (famosa è la capra con i fagioli), ma il loro gusto li rende ideali anche peraffiancare preparazioni di pesce.



 
 
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