Il frutto esotico è stato trovato possedere numerose proprietà benefiche nel promuovere la salute e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, cardiache, diabete... e molto di più
Secondo i ricercatori pakistani, la papaya è un concentrato di sostanze benefiche che possono essere utili nella prevenzione e cura di numerose malattie.
La papaya a quanto pare non è solo un frutto delizioso da gustare, ma possiede spiccate proprietà benefiche per la salute.
E’ quanto suggerito da uno studio del BS, Agriculture and Agribusiness Department dell’Università di Karachi, in Pakistan.
Lo studio, condotto principalmente da KU - Mariam Naseem e Muhammad Kamran Nasir, si è focalizzato sui semi di papaya che sono considerati ricchi di flavonoidi e polifenoli – note sostanze antiossidanti – che, tra l’altro, proteggono dalle infezioni batteriche.
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1.- Con il formaggio pecorino è possibile prevenire tumori e cardiopatie.

Con il formaggio pecorino è possibile prevenire tumori e cardiopatie.

E’ sufficiente alimentare le pecore con più erba fresca, invece di foraggio secco, per ottenere latte e formaggi dalle straordinarie proprietà. Lo prova uno studio condotto dall’equipe del professor Mauro Antongiovanni dell'Università di Firenze. Dovremo presto annoverare anche il pecorino tra i functional food? Il latte di pecora, e quindi il saporito formaggio pecorino caro alla dieta

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E’ sufficiente alimentare le pecore con più erba fresca, invece di foraggio secco, per ottenere latte e formaggi dalle straordinarie proprietà.

Lo prova uno studio condotto dall’equipe del professor Mauro Antongiovanni dell'Università di Firenze. Dovremo presto annoverare anche il pecorino tra i functional food?

Il latte di pecora, e quindi il saporito formaggio pecorino caro alla dieta mediterranea, è un importante fattore di prevenzione non solo contro le malattie cardiovascolari, ma anche contro alcuni particolari tipi di tumore, soprattutto quelli al colon e alla mammella.

pecorino

La domanda di risorse naturali parte dell'umanità ha superato l’offerta, almeno per quanto riguarda il consumo delle risorse presenti in natura.

Questo significa che molti paesi consumano ben più di quanto i loro ecosistemi siano in grado di produrre.

Per questo sono ormai indispensabili modelli di vita più sostenibili per bloccare questa drammatica situazione che diventa sempre più difficile gestire con il passare del tempo e cercare allo stesso tempo di ripristinare lo stato di salute degli ambienti naturali.
ecosistemi
L’attuale modello di sprechi e disuguaglianze sul nostro pianeta è insostenibile: le energie non rinnovabili (come il petrolio, il carbone, l’uranio e il gas naturale) sono sempre più scarse e aumenta il costo ambientale della loro estrazione e del loro uso.

Le fonti energetiche rinnovabili devono diventare l’unica fonte di energia e sostituire i combustibili fossili, principale causa del cambiamento climatico.

Tuttavia, le fonti rinnovabili non sarebbero sufficienti a sostenere lo stile di vita energivoro e dissipatore dei paesi occidentali. Perciò dobbiamo, nel contempo, modificare le nostre case, i nostri trasporti, il nostro modo di produrre e consumare, il nostro rapporto con la natura.
energiapulita

Ecco i principali servizi forniti dagli ecosistemi:
Atmosfera: le foreste del Pianeta sono in grado di immagazzinare mille miliardi di tonnellate di carbonio, ovvero il 50% in più della concentrazione di carbonio contenuta nell'atmosfera, contribuendo a garantire l'equilibrio climatico mondiale.
Cibo: delle oltre 7 mila specie che l'uomo ha coltivato attraverso i secoli, oggi 150 specie di piante compongono la dieta della maggioranza della popolazione del mondo. Di queste solo 12 forniscono oltre il 70% dei prodotti alimentari e 4 specie (riso, mais, frumento e patate) costituiscono oltre il 50% dell'approvvigionamento mondiale di cibo.
biodiversità

Insieme al mais l’amaranto  è considerato uno degli alimenti più antichi, veniva infatti utilizzato già dalle civiltà centroamericane degli Inca e degli Aztechi come fonte di sostentamento quotidiano.

In realtà, anche se comunemente viene considerato un cereale, non appartiene alle graminacee e dunque non lo è.
Si colloca a metà strada tra legume e cereale in quanto a valori nutrizionali, un po' come il grano saraceno ma è un seme.

Viene chiamato per comodità cereale perchè si usa come tale e si trova negli scaffali affianco ai tradizionali cereali! lo chiamerò anch'io dunque "cereale", i puristi non me ne vogliano.

L’amaranto, che è stato riscoperto solo negli anni 60 dai 'salutisti' degli Stati Uniti, è senza dubbio un alimento di nicchia.

Grosso errore quello di dimenticarlo per tutti questi anni, l'amaranto, infatti, ha proprietà nutrizionali molto interessanti.
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1.- Le proprietà benefiche del mandarino.
Le proprietà benefiche del mandarino.
Il mandarino (Citrus reticulata) appartiene alla famiglia delle Rutacee (genere citrus insieme al cedro e al pomelo) ed è un albero da frutto. Dei tre appartenenti al genere Citrus è l’unico frutto dolce. Il suo arbusto è alto poco più di due metri e, in alcune particolari varietà, può arrivare anche a quattro. Ha la forma di una piccola sfera leggermente appiattita sopra e sotto e le sue foglie

Il mandarino (Citrus reticulata) appartiene alla famiglia delle Rutacee (genere citrus insieme al cedro e al pomelo) ed è un albero da frutto. Dei tre appartenenti al genere Citrus è l’unico frutto dolce. Il suo arbusto è alto poco più di due metri e, in alcune particolari varietà, può arrivare anche a quattro. Ha la forma di una piccola sfera leggermente appiattita sopra e sotto e le sue foglie si presentano piccole e profumate.

La polpa ha il classico colore arancio chiaro ed è costituita da piccoli e succosi spicchi. Anche la buccia, sottile e profumata, è arancione ed è molto facile rimuoverla per assaporare il frutto. Il mandarino generalmente viene consumato fresco ma è anche particolarmente apprezzato sotto forma di frutta candita o marmellata.

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10.- La mela.

Quale? Esistono più di 7.500 varietà di mele conosciute sulla Terra. Cultivar diverse per gusti e utilizzi: da mangiare crude, per cucinare, per la produzione di sidro... Quale scegliere?

Una mela al giorno: se volessimo provarne ogni giorno una varietà diversa impiegheremmo 20 anni.

Il melo ha origine in Asia centrale e l'evoluzione dei meli botanici risalirebbe al Neolitico. La specie è presente in Italia e altri paesi nominalmente con circa 2000 varietà, ma la definizione più precisa è difficile data la sovrapposizione storica delle denominazioni, e le specie estinte o irreperibili.

La mela è il frutto più destagionalizzato (lo si trova tutto l'anno) e ciò richiede la presenza di impianti che provvedono alla conservazione e ne distribuiscano la disponibilità su di un ampio arco di tempo. La maturazione naturale varia da fine agosto a metà ottobre.

mela

Il Cavolfiore (Brassica oleracea L. conv. botrytis (L.) Alef. var. botrytis L.) è una tra le crucifere più coltivate in Italia, diffusa soprattutto nelle regioni centro-meridionali e precisamente in Campania, Marche, Toscana, Lazio, Puglia e Sicilia.

La sua origine è piuttosto incerta. Il nome deriva dal latino "caulis" (fusto, cavolo) e "floris" (fiore). In Italia si affermò prima in Toscana, come testimoniano alcuni quadri Medicei dei primi del Settecento dove è ritratto un cavolfiore proveniente dalla zona di Arezzo che viene offerto in dono a Cosimo III. I Paesi in cui è maggiormente diffusa la sua coltivazione sono l'India, la Cina, la Francia, l'Italia e gli Stati Uniti.

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1.- Carote viola. Arancione, il colore del sole... Pochi sanno che in realtà le carote nascono viola, in Afghanistan. Sembra che siano state poi allevate selettivamente nel moderno colore arancione solo nel 1500, in onore di Guglielmo d’Orange. Oggi esistono 5 colori di carote: arancione, che contiene vitamina A; viola, ricca di polifenoli, flavonoidi e antocianine; gialla, ricca di luteina, proteina che protegge la macula degli occhi; bianca e rossa, meno interessanti dal punto di vista nutrizionale.

carote viole

1.- Lo sviluppo del vino di Madeira è iniziato grazie a un ricco suolo vulcanico.
Lo sviluppo del vino di Madeira è iniziato grazie a un ricco suolo vulcanico.
Grazie alle varietà classiche e a un gusto proprio, provenienti da un unico processo, il vino di Madeira è diventato famoso, davvero un leader nel mercato mondiale. Lo sviluppo del vino di Madeira è iniziato grazie a un ricco suolo vulcanico, al clima favorevole e a una varietà di vitigni provenienti da molte parti del mondo; uno dei primi fu la vite della Malvasia di Candia Cretese, importato da
Grazie alle varietà classiche e a un gusto proprio, provenienti da un unico processo, il vino di Madeira è diventato famoso, davvero un leader nel mercato mondiale.
Lo sviluppo del vino di Madeira è iniziato grazie a un ricco suolo vulcanico, al clima favorevole e a una varietà di vitigni provenienti da molte parti del mondo; uno dei primi fu la vite della Malvasia di Candia Cretese, importato da Venezia nel XIII secolo.
Non è del tutto sorprendente come mai Venezia abbia avuto un ruolo dominante nel commercio dei vini in tutto il Mediterraneo, con operazioni di diffusione in tutta Europa.
Dal XV secolo lo sviluppo delle viti della Malvasia di Madeira era iniziato insieme ad altre varietà, diventando molto produttivo e ampiamente riconosciuto.
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1.- Fragole e ciliegie ricche di elementi nutritivi e povere di residui chimici.
Fragole e ciliegie ricche di elementi nutritivi e povere di residui chimici.
Le fragole e le ciliegie sono più ricche che mai di elementi nutritivi e più povere di residui chimici. Una manciata di questi frutti a colazione è un ottimo modo per cominciare ad accumulare le 5 porzioni di frutta che non devono mai mancare nell'arco di una giornata per un alimentazione nutriente e protettiva. Vediamole una per una in dettaglio. LE FRAGOLE. La pianta della fragola è perenne