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Il carciofo spinoso d'Albenga.


Per le caratteristiche geografiche felici, la Piana di Albenga presenta condizioni climatiche favorevoli alla coltivazione di ortaggi che sono diventati identificativi del suo territorio.

 L'Asparago violetto, il Pomodoro Cuore di bue, la Zucca a trombetta e il carciofo spinoso di Albenga.

Del carciofo (CynaroaScolymus L), specie originaria del bacino del Mediterraneo, l'Italia è il produttore più gran­de al mondo.

LA COLTIVAZIONE che può essere annuale o poliennale in coltura specializzata. richiede clima mite e può essere coltivato anche in bassa collina.

La Piana di Albenga con il suo clima temperata, i terreni freschi, di medio impasto, ben drenati, profondi e dotati di sostanza organica, rappresenta l'habitat adatto con temperature invernali non eccessivamente basse.


L'IMPIANTO viene effettuato tra l'inizio di luglio e la fine di agosto e, una volta completata la crescita, la pianta può raggiungere 1,20 - 1,30 m di altezza. Il fusto si presenta eretto e termina con un capolino, di peso variabile da 150 a oltre 400 g, costituito da un ricettacolo carnoso (parte edule) e da molte brattee di colore verde o violetto che terminano con una spina. A causa del lungo ciclo colturale, la carciofaia necessita poi di un'attenta gestione della flora spontanea e, anche se il naturale sviluppo delle piante riesce a contrastare abbastanza bene la crescita delle infestanti, sono ammes­se tecniche di controllo a ridotto impatto ambien­tale attraverso sistemi di lotta integrata e biologica.

LA RACCOLTA viene effettuata in ceste da inizio novembre, rigorosarnente a mano e di preferenza nelle ore più fresche defta giomata, e si protrae in modo sca­lare fino alla fine di maggio per gli impianti tardivi.

Il prodotto raccolto viene avviato alla commercializzazione tal quale, non appena concluse le operazioni di cernita e di confezionamento. Posizionato in imballaggi nuovi, che possono essere sacchetti o contenitori in plastica, legno, cartone o altri materiali idonei, il Carciofo Spinoso di Albenga e pronto per essere messo in commercio soprattutto sui mercati di Genova, Milano e Torino.

Il carciofo, oltre oad essere un ortaggio dal buon valore alimentare che si presta a numerose preparazioni culinarie, dal XVII secolo è considerato pianta officinole ad azione terapeutica epato-biliare e oggi ancora e classificato nella farma­copea ufficiale (estratto idroalco­lico secco) per le sue proprietà amaricanti, aperrtive, colagoghe, coleretiche, diuretiche, ipocolesterolemizzanti, ipolipimizzanti, blandamente lassative, dovute ai composti polifenolici ed ai flavonidi che contengono (soprattutto nel
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le foglie).

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